Circito dell'Annapurna
Uno dei trekking forse più svariati del Nepal, che porta dal clima subtropicale a quello alpino e oltre il Thorong-La (5.416 m.) nel deserto transhimalayano! Culture e popoli diversi, monasteri tibetani, tempi sacri Hindu e tre massicci di ottomila saranno alcuni dei magnifici scenari del trek.
Fatto del viaggio:
| Durata |
23 giorni |
| Ottimo tempo: |
Ott-Maggio |
| Grado: |
forz |
| altaza accesso del trek: |
Un passo di Throng- La (5416 metri) |
| Cultura: |
Misciato di Tutti, |
| Tipo del trekking tour: |
Tea House, attrezature |
| Il panorama della montanga : |
Machhapuchhre Himal, Annapurna (I,III,IV), Dhawalagiri etc. |
| Attrazione della Trekking: |
passo alto, grande vista delle montangna. |
Detagli Del Viaggio:
| 1° giorno |
Arrivo a Kathmandu (1340 mt.) e assistenza del nostro personale. Trasferimento in hotel. A seconda dell'ora tempo a disposizione per la visita della città. Pernottamento |
| 2° giorno |
Kathmandu - Besishar-Bhulbule: La mattina trasferimento in pullman per Besishar, dove comincerà il trekking. Seguendo il sentiero che esce dal bazar e scendendo lungo le rive di un ruscello si esce dalla cittadina per raggiungere Khudi (790 mt.), primo villaggio gurung che si incontrerà durante il trek, ed infine Bhulbule (830 mt.). Pernottamento in lodge. |
| 3° giorno |
Bhulbule - Syanje: Il sentiero attraversa il fiume Marsyangdi su un lungo ponte sospeso, per poi proseguire sulla sponda orientale del fiume, oltre una maestosa cascata alta 60 m. e circondata da alberi tropicali chiamati pandani. Lungo questo tratto proseguono ininterrotti i panorami del Manaslu e del Ngadi Chuli. Si risale un sentiero che passa attraverso foreste arbustive per giungere a Lampata e in seguito a Bahundanda, un bel villaggio a 1310 m. sulla sella di un lungo crinale. Scendendo lungo un sentiero che costeggia risaie terrazzate, si attraversa un ponticello di legno per poi risalire fino a Hani Gaon (1180 mt.). Da qua si scende, attraversando il Marsyangdi su un ponte sospeso e giungere a Syaje (1190 mt.). Pernottamento in lodge. |
| 4° giorno |
Syanje - Tal: Lasciato Syanje il sentiero prosegue per un po' vicino al fiume risalendo lungo le pareti rocciose ricoperte di pini e rododendri. Dopo aver superaro Shree Chour, lungo un sentiero ampio ma "vertiginoso", si scende per raggiungere Jagat (1250 mt.), villaggio dall'aria medievale. Proseguendo per Chyamje, attraversamento del fiume Kali Gandaki, per poi risalire attraverso boschetti di bambù e rododendri. Dopo un po' di sali e scendi si giunge sulla sommità di un crinale dove la valle si apre improvvisamente in un vasto altopiano. Ai piedi di una grande cascata sorge il villaggio di Tal (1675 mt.) nel distretto di Manang. Pernottamento in lodge. |
| 5° giorno |
Tal - Danaque:
Percorrendo il sentiero che attraversa la vasta e pianeggiante valle, un tempo occupa da da un lago (Tal significa "lago"), si risale fino al ponte che attraversa il Marsyangi, per giungere a Ningala. Superato il villaggio, attraversando nuovamente il fiume e passando attraverso campi di granturco e boschetti di bambù, si giunge a Dharapani (1920 mt.) e in seguito a Danague. Pernottamento in lodge. |
| 6° giorno |
Danaque - Chame: Il sentiero prosegue verso ovest lungo la valle di Manang, con le alte cime himalayane che svettano a sud. Tra gli alberi si aprono di tanto in tanto scorci del Lamjung Himal e dell'Annapurna II. A est, alcune delle vette del Manaslu Himal offrono uno sfondo mozzafiato ai piedi della valle ricoperta di boschi. Seguendo il sentiero, sostenuto da notevoli muretti in pietra, di giunge a Tyanja (2360 mt.). Si continua poi lungo il Marsyangi, passando in mezzo ad una foresta di querce ed aceri, per raggiungere Kyupar (2590 mt.) ed in seguito Chame (2360 mt.), il centro amministrativo di Manang. Pernottamento in lodge. |
| 7° giorno |
Chame: Giornata di acclimatazione nel villaggio di Chame. Per tutta la giornata si possono godere i panorami del Lamjung Hiaml (6986 mt.), dell' Annapurna II (7937 mt.) e dell'Annapurna IV (7525 mt.). Pernottamento in lodge. |
| 8° giorno |
Chame - Pisang:
Da Chame il sentiero attraversa un affluente del Marsyangdi e il Marsyangdi stesso su un ampio ponte sospeso, per poi proseguire attraverso i campi d'orzo fino a Teleku (2775 mt.). Superato un meleto, il sentiero scende fino ad un ponte a 2840 mt. Superato il villaggio semi-abbandonato di Bratang (2840 mt.) si segue un nuovo percorso scavato nel fianco della montagna. Quando si passa sulla riva sud del fiume si può ammirare per la prima volta il temibile versante roccioso del Paungda Danda. Il sentiero sale sopra un crinale contrassegnato da tumuli in pietra e bandiere di preghiera e continua la sua ripida ascesa verso l'alta valle di Marsyangdi per raggiungere Pisang (3190 mt.). Pernottamento in lodge. |
| 9° giorno |
Pisang - Braga - Manang: L'itinerario ora si articola in una regione nota con il nome di Nyesyang, la parte superiore del distretto di Manang. A poca distanza da Pisang il sentiero si inerpica su uno scosceso crinale che si estende oltre la valle. In cima a questo sperone si può ammirare una splendida veduta della valle di Manang con il Tilicho (7132 mt.) all'imboccatura. Dopo una breve discesa il sentiero raggiunge l'ampio e boscoso fondovalle. Dall'altra parte del fiume, rialzato rispetto alla riva, sorge il villaggio di Ghyaru. Il sentiero attraversa di nuovo il Marsyangdi su un grande ponte di legno vicino a Mungjj a 3360 mt. per poi raggiungere Bryaga (3475 mt.). In primavera a Manang e Bryaga, in primavera, si svolgono gare di tiro con l'arco, un pittoresco spettacolo con musica e danze. Si percorre ancora un breve tratto di sentiero per poi giungere a Manang, posto su un altopiano a 3535 mt. Pernottamento in lodge. |
| 10° giorno |
Manang:
Giornata di acclimatazione. Da Manang si possono fare brevi escursioni, per esempio la scalata del crinale a nord del villaggio per godersi lo splendido panorama dell'Annapurna IV, II e del Tarke Kang, oppure scendere dal villaggio fino al lago glaciale ai piedi della seraccata che scende dal versante settentrionale del Gangapurna (7454 mt.). Un'altra escursione potrebbe essere quella al Bhojo Gompa, il più attivo monastero della regione, situato sul crinale tra Bryaga e Manang. Pernottamento in lodge. |
| 11° giorno |
Manang - Thorong Phedi:
L'itinerario ora comincia a salire per raggiungere il passo di Thorung La; il dislivello è di circa 2000 mt. Il sentiero sale uscendo dalla valle del Marsyangdi, dirigendosi verso nord-ovest lungo la valle del Jarsang Khola. Sono ormai scomparsi i grandi alberi e ora la vegetazione è costituita da ginepri a cespuglio ed erbe alpine. Il sentiero quindi passa per il villaggio di Gunsang, per poi raggiungere Yak Kharka, dopo aver attraversato un torrente costeggiato da prati dedicati al pascolo e boschetti sparsi di ginepri, rose e crespini. Dopo un'ora di strada, a 4250 mt., si arriva a Letdar, il penultimo rifugio prima del passo. Da qui il sentiero continua a salire lungo la riva orientale del Jarsang Khola, per poi scendere e attraversare il fiume su un ponte di legno a 4310 mt. Il percorso si restringe e prosegue lungo un pendio detritico per poi scendere a Thorong Phedi, una radura erbosa ricoperta di rocce circondata da strapiombi verticali, a 4420 mt. di altitudine. Pernottamento in lodge. |
| 12° giorno |
Thorong Phedi - Thorong-La - Mukthinath: Il sentiero si fa subito ripido dopo aver lasciato Thorung Phedi, serpeggiando tra morene e crinali rocciosi mentre sale verso il passo. Da Thorung Phedi al passo occorrono 4/6 ore, ma molte false cime sembrano non finire mai. Thorong La si trova a 5416 mt. Dal sentiero e dal passo si godono straordinarie vedute dell'Himalaya: gli Annapurna, il Gangapurna e lo Yak Gawa (6484 mt.). Quindi si scende verso Mukthinath lungo una ripida discesa: il dislivello è di oltre 1600 mt., percorribile in meno di tre ore. Lungo la strada si può ammirare il Dhualagiri (8167 mt.) che si erge solitario dall'altra parte della valle. Il sentiero attraversa i prati, scende in una gola da cui nasce il fiume Jhong Khola, esce dalla gola e arriva a Mukthinath, a quota 3800 mt. Pernottamento in lodge. |
| 13° giorno |
Mukthinath: Giornata di riposo e di visita del vilaggio di Mukthinath, importante centro di pellegrinaggio sia per gli hindu sia per i buddhisti. La descrizione più affascinante di Mukthinath è quella stampata sull'insegna fatta apporre dal Ministero del turismo di Jomsom: "Mukthinath è bella, tranquilla e quieta, grande e misteriosa per i pellegrini, adornata di dei e di dee. Tuttavia essi non vanno fotografati!". Pernottamento in lodge. |
| 14° giorno |
Mukthinath - Kagbeni - Jomsom: Il tragitto fino a Jomson è facile e gradevole, benché fastidioso in caso di forte vento. Dopo la discesa nella valle del Kali Gandaki, arrivo a Jomsom (2713 mt.), pernottamento in lodge. |
| 15° giorno |
Jomsom - Larjung: Da Jomsom si prende il sentiero che porta a Shyang, per poi proseguire per Marpha (2665 mt.), grande villaggio situato dietro un crinale che lo protegge da vento e polvere. Proseguendo verso Tukuche (2590 mt.), si assiste ad un brusco cambiamento di paesaggio: la vegetazione tipica delle zone aride cede il posto a foreste di pini e conifere. Tukuche era un tempo il più importante villaggio thakali, etnia della valle del Kali Gandaki, e rappresentava il punto d'incontro tra i commercianti di sale e di lana provenienti dal Tibet e dall'alta valle del Thak Khola e quelli che trasportavano il grano dal sud. Dopo aver superato Khobang (2560 mt.) si giunge a Larjung (2560 mt.), un villaggio dall'architettura esotica con stretti vicoli e passaggi coperti che collegano le case costruite intorno a cortili chiusi. Si tratta di un sistema complesso e pittoresco che protegge gli abitanti dalla forza dei venti provenienti dalla gola del Kali Gandaki. Pernottamento in lodge. |
| 16° giorno |
Larjung - Ghasa: Dopo aver superato un ponte che attraversa il fiume, si prosegue in direzione Kalopani, a quota 2560 mt. Da qui si gode un panorama a 360° delle vette: il Dhaulagiri, i tre Nilgiri, il Fang e l'Annapurna I. Si scende lungo il sentiero per raggiungere Lete (2470 mt.). Si continua la discesa giungendo infine a Ghasa (2000 mt.), villaggio thakali che coincide con il limite meridionale dell'espansione del buddhismo tibetano nella valle. Pernottamento in lodge. |
| 17° giorno |
Ghasa - Tatopani: Il sentiero scende fino ad un ponte sospeso che attraversa il Kali Gandaki, per poi continuare attraverso il canyon dello stesso Kali Gandaki, che si dice essere il più profondo al mondo, fino al minuscolo villaggio di Ruspe Chahara (1550 mt.), "bella cascata", che ovviamente sorge ai piedi di un'imponente cascata. Si prosegue per Dana (1400 mt.), villaggio formato da tre gruppi di edifici caratterizzati da finestre e balconi molto elaborati, per giungere infine a Tatopani. Pernottamento in lodge. |
| 18° giorno |
Tatopani - Beni: Il percorso continua a seguire la gola del Kali Ghandaki, incontrando il suo affluente Ranughat Khola, che nasce dal massiccio del Dhaulagiri, per poi concludersi in valli verdeggianti coltivate a riso. Arrivo a Beni (830 mt.) e fine del trek. Pernottamento in lodge. |
| 19° giorno |
Beni - Pokhara: La mattina partenza in vettura per Pokhara. Arrivo previsto per mezzogiorno. Sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione per la visita della città. Pernottamento in hotel. |
| 20° giorno |
Pokhara - Kathmandu:
In mattinata si prende il volo che porta da Pokhara a Kathmandu. Arrivo in città e sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione per la visita della città, da non mancare la visita della famosa Durbar Square, e per lo shopping. Pernottamento in hotel. |
| 21° giorno |
Kathmandu - Italia: Trasferimento in aeroporto e assistenza per l'imbarco sul volo in partenza per l'Italia. Arrivo all'aeroporto previsto e fine dei nostri servizi. |
NOTA BENE: Informiamo i nostri clienti che è obbligatorio stipulare un'assicurazione integrativa che copra le eventuali spese di intervento aereo per ricerca e soccorso in montagna nel caso di infortunio.
LODGE HOUSE TREK: Questo tipo di trekking è senz'altro quello che riscuote il maggiore successo tra gli occidentali e prevede il pernottamento presso case da tè o lodge, strutture paragonabili alle nostre locande o rifugi alpini. Le strutture di standard molto modesto sono dotate di piccole camere senza bagno e di un ambiente unico dove consumare i pasti. Il clente viene accompagnato da una guida sherpa e da un portatore.
For Detail: advnepal@wlink.com.np
Nepal Trekking Region and Information
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